CENTRO PROFUGHI A LIMBIATE

CENTRO PROFUGHI A LIMBIATE

6 Marzo 2015 0 Di Matteo Figini

Il Presidente della Provincia, quel Gigi Ponti che teorizzava la “provincia dei comuni”, pare non abbia nemmeno avvisato il Sindaco di Limbiate, che è pure sostenuto da una maggioranza di centro sinistra, Pd in testa.

 

Il sindaco stesso dice di averlo scoperto leggendo i giornali. Qui non è più nemmeno una questione di visione politica, il voler fare rete, collaborare e via discorrendo; qui si tratta di semplice garbo istituzionale.

Pare altresì che AVIS fosse stata rassicurata solo poche settimane fa sul fatto che da lì a poco avrebbero avuto come “vicino di casa” il solo magazzino bibliotecario provinciale…

LA PROVINCIA HA VERIFICATO GLI EVENTUALI RISCHI SANITARI?
E’ un aspetto sul quale oggettivamente non si può che essere tutti preoccupati.

Secondo voi un Presidente che non si è preoccupato di fare una telefonata ad un collega Sindaco (per giunta dello stesso colore politico) e che non ha avvisato i responsabili di un presidio sanitario prima di realizzare nello stesso edificio un centro profughi, si sarà curato di avvisare l’ASL per accertarsi dell’eventuale incompatibilità tra le due strutture, perlomeno dal punto di vista della sicurezza sanitaria?

Nessuno ha pensato di verificare se fosse conforme ai protocolli sanitari l’insediamento di un centro smistamento profughi, dove questi vengono sottoposti addirittura a screening sanitario, nello stesso stabile dove ogni settimana si raccolgono litri di sangue che verranno poi distribuiti ai pazienti bisognosi di trasfusioni?

SU QUESTO TEMA FRATELLI D’ITALIA E LEGA A LIVELLO PROVINCIALE HANNO CHIESTO CHIARIMENTI AL PREFETTO!

È inaudita la leggerezza con cui agisce un Presidente di Provincia e una sua maggioranza che si sta rivelando inadeguata a coprire il ruolo di guida provinciale in un momento così delicato e difficile. Non si può sempre e comunque agire fregandosene di tutto quando c’è di mezzo la nostra salute.

Continueremo a batterci perché il problema sia risolto dallo Stato nelle forme e nei modi adeguati, senza che siano ancora gli enti locali e i cittadini a pagare il conto salato di una politica folle e miope del governo.

Il coordinamento Provinciale Fdi-An Monza & Brianza

Per quanto mi riguarda evidenzio come mi appare verosimile la storia dello “sgarbo istituzionale”: conosco De Luca e, seppur su sponde avverse, so quanto tenga a Limbiate e ai suoi cittadini. Purtroppo viviamo in un’epoca dove gli Enti Locali sono l’ultima ruota del carro e gli enti sovraordinati spesso “passano sopra le nostre teste” senza conoscere territori, strutture e persone bene tanto quanto un politico di paese. E’ tra l’altro di questi giorni la scoperta che il “bonus 80€” è stato foraggiato con altri tagli ai comuni: mancano le cifre esatte ma Varedo potrebbe beneficiare di un altro mezzo milione in meno, pari a circa il 5% del Bilancio totale.