Statistica Demografica 2016

Statistica Demografica 2016

13 Febbraio 2017 0 Di Matteo Figini

Per il terzo anno l’Amministrazione, nell’ottica di una più efficace comunicazione P.A./cittadino e una forte attenzione alle dinamiche socio-demografiche del territorio, ha deciso di esporre nell’atrio del Comune i dati della Statistica Demografica dell’anno appena trascorso.

Stabile il numero dei residenti e anche la suddivisione tra Maschi e Femmine, queste ultime col 51,5% dei residenti.

In aumento di ben 21 unità i nuovi nati: siamo tornati ai 131 del 2013 con una netta predominanza di maschietti (74). Giova ricordare a tutti i concittadini l’opportunità del “Bonuc-bebè” sottoforma di sconti in Farmacia comunale per tutti i nuovi nati.

Torna invece in linea media il numero dei decessi, dopo la sfortunata punta di 131 nel 2015, il 2016 registra 112 cittadini deceduti, in linea con il numero degli ultimi anni.

Continua il trend di decrescita, seppur molto lieve, della presenza di cittadini stranieri, nonostante, per dovere di cronaca, vada segnalato che in tale numero di 890 unità non siano conteggiati i profughi presenti in un’immobile privato giunti in estate a Varedo nell’ambito della gestione emergenza-profughi.

Merita infine un discorso approfondito quello inerente i matrimoni. E’ notizia della stampa locale dello scorso gennaio quella in cui si leggeva che le coppie varedesi nel 2016 avevano preferito sposarsi in Municipio o in Villa Bagatti e non in Chiesa, in una delle due del territorio in particolare. Un articolo assolutamente fuorviante se si guarda ai dati reali e che mette a fuoco solo una chiesa del territorio senza leggere i dati anche dell’altra, ma soprattutto un articolo scritto senza l’accortezza di sentire i servizi demografici del Comune o l’assessore alle pubbliche relazioni per verificare l’esattezza di quanto ha sostenuto.

I matrimoni non sono in calo, ma in linea con gli ultimi anni: 64 nel 2016, 67 nel 2015, 59 nel 2014 e numeri molto simili se ci si spinge ancora di più indietro (salvo una punta di 87 nel 2009!). Non sono in calo nemmeno i riti religiosi che restano ancora la maggior parte: 46, 43, 31 dal 2016 al 2014, sempre circa il 60% del totale. Andando ancora più nel dettaglio le coppie non sembrano preferire né il matrimonio in Comune né quello in Villa Bagatti Valsecchi: solo 2 coppie hanno scelto la Villa nobiliare nel 2016; inoltre dei 18 riti civili del 2016 con almeno un residente varedese tra gli sposi, 5 sono stati celebrati fuori comune e, dei restanti 13, 2 in Villa Bagatti Valsecchi e 9 avevano almeno uno dei due sposi senza cittadinanza italiana.

Questo a totale rettifica di notizie divulgate da una certa parte di stampa locale che per l’ennesima volta denota l’assoluta mancanza di umiltà nel procedere alla verifica delle fonti.

I risultati qui richiamati saranno esposti nell’atrio del Comune entro la fine di questa settimana e pubblicati a breve anche sulla pagina Facebook.